Cronache
della Compagnia del Drago Nero
25 Raccoglitore 590 AC (AD 25.10.2004)
“Uscite fuori vogliamo ciò che è nostro!”
“Venite dentro voi a prenderlo!” …
Pochi passi, spalanco le porte consapevole della presenza di
Adler vicino a me anche se invisibile, di tutta la Compagnia del Drago Nero
alle mie spalle (Elendas con il suo arco teso, Eldritch con la micidiale biglia
di forza in mano, Herm pronto ad esorcizzare ogni forma di male, Hor e
Garath pronti a gettarsi nella mischia) e di tutto il potere che Heironeous ha
voluto concedermi con la potenza dei suoi incantesimi. Mai però in vita mia avrei pensato di trovarmi
davanti a un’orda di goblin, hobgoblin, cani inferociti e perfino un gorilla
crudele. Per un attimo ho sentito cedere le mie ginocchia mentre tre grossi hobgoblin mi stavano caricando con il loro
spadone poi…
Poi la forza e cresciuta in me, la paura si è trasformata in
frenesia da battaglia. Lo scoppio della sfera lanciata da Eldritch e vedere
l'efficacia del santuario con cui mi ero protetto ha fatto il resto. Il
clanglore delle armi era assordante, le urla dei feriti e l'abbiare dei cani
incessante, il rumore del gorilla terribile. Tutto si muoveva intorno a me ma
nessuno sembrava poter oltrepassare le mie difese; mi sentivo invincibile
nonostante l’ingresso in un tempio con circa trenta nemici assetati di sangue.
Le strade del male sono però infinite e meschine. Dal nulla
si è materializzato davanti a me un guerriero che è riuscito a penetrare le mie
difese costringendomi ad arretrare per curarmi. Dietro tutti erano impegnati
con due, tre e a volte quattro nemici, mentre Eldritch con notevoli capacità
magiche riusciva ad abbattere il gorilla impedendogli di portare a segno i suoi
micidiali colpi. Un chierico, anche lui tornato visibile, distraeva per qualche
secondo Adler, sottoponendolo a una serie di attacchi, Elendas mieteva vittime
con il suo arco, Hor e Garath proteggevano il mago mentre Herm cercava di
penetrare le linee nemiche per entrare nel il tempio.
La situazione era in un momento di stallo. Eravamo accerchiati e per un nemico
che cadeva altri due prendevano il suo posto, e il guerriero hobgoblin si
trovava sempre di fronte a me. Era giunto il tempo di agire; il santuario
stava per terminare e l'unica speranza era di bloccare il mio nemico. Ho
incanalato l'energia divina lanciando l'incantesimo blocca persone,
riuscendo cosi nel mio intento; forse le cose stavano girando per il verso
giusto, anche se subito sono stato circondato da tre nuovi avversari. Con una
capacità acrobatica senza pari il Senza Nome usciva dall'angolo dove era stato
chiuso portandosi alle spalle del guerriero hobgoblin. Tutti gli altri erano
ancora impegnati con molti nemici, ma nessuno riusciva a mettere a segno colpi
decisivi; solo i dardi incantati del nostro Eldritch arrivavano sempre
al bersaglio, ma per grazia divina, per fortuna o perché semplicemente la
Compagnia del Drago Nero sta diventando sempre piu forte, tutti noi anche se
feriti eravamo sempre in piedi mentre, dopo la fuga dei cani, rimanevano solo
una quindicina di avversari da affrontare.
Tutto stava per compiersi; un colpo andato a segno o uno fallito potevano
decidere le sorti di quella che verrà ricordata come "La Battaglia della
Compagnia del Drago Nero". Herm riusciva a farsi avanti sconfiggendo i suoi
nemici, Garath e Hor avevano appena liberato lo spazio davanti a loro, Eldritch
con una delle ultime cariche della sua bacchetta colpiva l'ultimo dei goblin,
Elendas fuori dal tempio era impegnato con un hobgoblin duro a morire e io mi
trovavo accerchiato da tre avversari con la possibilità di perdere
l'incantesimo che stavo lanciando. Resisto al dolore delle ferite, provo a
spostarmi e a pronunciare l'incantesimo sulla difensiva ma l'hobgoblin è più
veloce di me e tenta di colpirmi; per fortuna la mia difesa resiste e riesco ad
evocare un orso bruno celestiale che in un attimo elimina tutti e tre i miei
nemici.
Dietro di me è rimasto solo un hobgoblin impegnato con Hor
ed Elendas, Garath ha il tempo di ripulire il suo stocco appena tolto dal
fianco del suo ultimo nemico abbattuto, Herm si trova a combattere con il
chierico che con sorpresa di Eldritch riesce ad assorbire il suo dardo
incantato mentre il colpo di grazia del Senza Nome pone fine ad ogni
tentativo di resistenza del guerriero hobgoblin. Un momento di pausa, mi giro
intorno, vedo solo i corpi senza vita dei nostri nemici; sono moltissimi e mai
avrei pensato di sopravvivere o di vedere tutti i miei compagni in piedi. Ho
tutto il tempo di curarli e di curarmi; il battito del mio cuore sta lentamente
tornando alla normalità e il chierico non può fare altro che arrendersi. La
battaglia è vinta e un'altra pagina di storia è stata scritta.
Adon Saderdote di Heironeous