Il Tempio del Male Elementale

Il piano era ambizioso ma poteva rafforzare la divinità di Tharizdun. I folli agenti del Dio Oscuro avrebbero dovuto infiltrarsi nei ranghi di altre religioni malvagie, scatenando una campagna di raggiri, menzogne e subdole manipolazioni. Riuscirono perfino a farsi strada fra i drow adoratori di Lolth, fondando una nuova religione che sollevò contro la dea ragno un piccolo ma potente contingente di elfi scuri a favore dell’Antico Occhio Elementale.

E’ però fra le fila dei servitori del demone Zuggtmoy, patrona dei funghi e delle muffe, che i chierici di Tharizdun ebbero maggior successo. Avendo pochi adoratori tra gli abitanti della superficie gli infiltrati la convinsero che una religione basata sul Male Elementale avrebbe avuto molta più presa rispetto a una dedita all’adorazione di muffe e fanghiglie. La natura competitiva degli elementi avrebbe inoltre affinato velocemente le abilità e i poteri del culto.

Grazie a questo successo gli infiltrati decisero che la religione del Male Elementale sarebbe stata utile anche per recuperare alcuni santuari di Tharizdun, costruiti dagli adoratori del Dio Oscuro da tempo scomparsi, quando per loro era ancora possibile operare alla luce del sole. Il più grande di questi luoghi di potere era situato nelle Colline Kron, seppellito sottoterra per secoli. Le forze del Male Elementale cominciarono allora la costruzione di un maestoso tempio proprio sopra questa antica dimora del Dio Oscuro. Zuggtmoy, cercando di sfruttare a suo vantaggio questa enorme fonte di potere, non ne comprese la reale natura né si rese conto che sarebbe stata lei stessa il canale attraverso il quale tale potere sarebbe potuto tornare a manifestarsi nel mondo.

Il malvagio semidio Iuz intanto venne coinvolto nella creazione del Tempio del Male Elementale. Attratto dal suo crescente potere, l’Antico cercò di usarlo per sconfiggere o indebolire i suoi molti nemici. Manipolare Iuz fu ancora più facile e presto egli iniziò a dedicare gran parte delle sue capacità e della sua influenza al progetto.

Iuz e Zuggtmoy unirono le loro forze e crearono il globo della morte dorata, un potente artefatto in grado di aprire i nodi elementali. Ogni nodo era un piano parziale contenente un corpo simile a una luna vagante in una fredda regione isolata di spazio creato magicamente. I nodi fluttuavano ai limiti dei Piani Elementali, attingendo potere da loro e assumendone l’aspetto appropriato. Ciò che non sapevano né Iuz né Zuggtmoy era che la creazione dei nodi sarebbe servita anche agli scopi del culto di Tharizdun.

Zuggtmoy divenne però arrogante e rese chiaro con frequenti attacchi a nord e a ovest che il Tempio del Male Elementale controllava di fatto il territorio. Ovviamente i regni vicini, e in particolare le terre di Furyoundy e Veluna, si riunirono e attaccarono il tempio assediandolo. In meno di due settimane il tempio fu distrutto e i suoi servitori cacciati.

Passarono gli anni e il culto di Tharizdun comprese che il Tempio del Male Elementale era di vitale importanza e che non poteva essere abbandonato troppo a lungo. Zuggtmoy era stata imprigionata e i cultisti non avevano alcuna intenzione di liberarla. Usando i loro legami con l’ancora prospero culto di Lolth, i chierici dell’Antico Occhio Elementale spinsero potenti individui a fare ritorno alle rovine del tempio. Lareth il Bello, il mago Falrinth, il comandante Barkinar e altri, non tutti in buoni rapporti fra loro, si fecero strada nella gerarchia del nuovo tempio.

Stavolta le forze del tempio sarebbero cresciute tranquillamente fin quando non fossero state pronte a colpire. Ancora una volta si ottenne il sostegno di Iuz. Egli inviò un potente chierico chiamato Hedrack che fu velocemente convertito all’Antico Occhio Elementale.

Sfortunatamente per loro il Tempio del Male Elementale venne scoperto prima che le sue forze fossero completamente preparate. Gruppi di avventurieri, con il sostegno delle popolazioni locali, compirono rapidi ma dolorosi assalti contro agenti chiave del tempio ed eliminarono drasticamente il numero delle sue guardie.

Alla fine, gli avventurieri infransero le porte sigillate e liberarono Zuggtmoy. Il demone iniziò a sospettare che qualcosa o qualcuno si era servito di lei per manipolare gli eventi e dirigere le forze di quello che aveva creduto essere il suo tempio. La liberazione di Zuggtmoy fu comunque di breve durata poiché la distruzione del globo della morte dorata ne causò il ritorno forzato nell’Abisso. I livelli sotterranei del Tempio del Male Elementale crollarono e insieme ad essi l’accesso ai nodi elementali .

Hedrack, l’allora gran sacerdote del Tempio del Male Elementale, rianimò Lareth il Bello (ucciso da un gruppo di potenti avventurieri) e lo portò a Nulb per permettergli una completa guarigione. Proprio in questo periodo il tempio cadde e i sopravvissuti fuggirono abbandonandolo al suo destino ...